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Finestre in legno: quanto durano davvero

29 Ottobre 2026 | Blog, Legno

Quanto dura una finestra in legno non è una domanda a cui rispondere con un numero unico:
dipende dall’essenza legnosa, dal trattamento superficiale, dall’esposizione e dalla manutenzione. I
dati disponibili permettono comunque di fissare un ordine di grandezza solido, utile per chi valuta
un acquisto o una ristrutturazione.

La vita utile reale: 40-50 anni con manutenzione ordinaria
Lo studio LCA condotto dal Politecnico di Torino sui prodotti Navello, applicato secondo la
metodologia europea EN 15804 e nella sua versione dinamica (DLCA), ha assunto come
riferimento una vita utile di 40-50 anni per un serramento in legno di qualità: un dato che colloca il
legno, se ben costruito e trattato, in linea o al di sopra della durata media di PVC e alluminio,
materiali che non offrono la stessa possibilità di recupero nel tempo.

Trasmittanza termica: il numero che conta davvero in bolletta
La prestazione termica di un serramento si misura con il coefficiente Uw, che esprime la
dispersione di calore dell’intera finestra — telaio e vetro insieme. Più il valore è basso, maggiore è
l’isolamento. Le linee più recenti della produzione Navello, come la finestra Iride, lavorano con un
telaio da 80 millimetri e tripla vetratura per raggiungere un Uw compreso tra 1,2 e  0,96 W/m²K, un
livello che colloca il prodotto tra le soluzioni più performanti oggi disponibili sul mercato del legno.

Tenuta e sicurezza: cosa succede negli anni
Una finestra in legno ben posata mantiene tenuta all’aria e all’acqua per tutta la sua vita utile solo se
ferramenta, guarnizioni e sistemi di chiusura vengono ispezionati con regolarità: sono questi
componenti, non il legno in sé, i primi a mostrare segni di usura. È lo stesso principio su cui si
basano le soluzioni anti-effrazione, dove la resistenza del serramento dipende dall’insieme di telaio,
vetro e ferramenta, non da un singolo elemento.

Manutenzione: la variabile che decide la durata
Il legno, a differenza di PVC e alluminio, si presta a interventi di recupero: carteggiatura,
riverniciatura, sostituzione mirata di singoli componenti. È una manutenzione periodica, non
un’eccezione, e va messa in conto fin dall’acquisto: un serramento trattato con regolarità arriva
senza difficoltà a fine vita utile mantenendo le prestazioni dichiarate in fase di posa.

Durata come valore ambientale, non solo tecnico
Ogni anno di vita utile in più migliora il bilancio di CO₂ del serramento, perché prolunga il tempo
in cui il legno mantiene stoccato il carbonio assorbito in fase di crescita. È il motivo per cui,
parlando di finestre in legno, prestazioni e durata non sono due voci separate della scheda tecnica,
ma la stessa misura vista da due angolazioni.

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